Report Partita: domande e risposte con Beatrice Barlassina
Frederik Hvillum

Il nuovo Report Partita offre agli allenatori una lettura di ogni partita in una sola pagina, e ogni statistica rimanda al momento del video da cui nasce. Beatrice Barlassina, Product Manager di Veo, racconta perché il team l'ha creato, come gli allenatori hanno contribuito a definirne i contenuti e cosa è servito per ottenere statistiche generate dall'AI di cui potersi fidare.
Abbiamo lanciato il Report Partita, un resoconto in sei schede che Veo crea in automatico dopo ogni partita in Veo Analytics 2. Tutto è partito da ciò che ci hanno detto gli allenatori: volevano il racconto della partita e i numeri che ci stanno dietro, senza doverli ricostruire da soli.
Il Report Partita mette insieme gli eventi della partita rilevati dall'AI e i dati di tracciamento fisico, e li organizza in sei schede, da Panoramica a Statistiche dei giocatori. La maggior parte delle statistiche rimanda al momento del video da cui proviene: clicchi su un numero e guardi cosa è successo. In alto, Coach Assist aggiunge una breve analisi AI su cosa ha deciso la partita.
Per saperne di più abbiamo parlato con Beatrice Barlassina, Product Manager di Veo, e le abbiamo chiesto come il team l'ha costruito e che ruolo hanno avuto gli allenatori.
1. Da dove nasce il Report Partita? Quale problema volevate risolvere per gli allenatori?
Gli allenatori ci dicevano che volevano il racconto della partita e i numeri che ci stanno dietro, senza dover fare tutto da soli. Veo Editor è perfetto quando hai tempo per un'analisi approfondita, ma la maggior parte degli allenatori, soprattutto nel calcio giovanile, deve incastrare l'analisi tra lavoro, famiglia e allenamenti.

Così ci siamo chiesti: come potremmo dare a ogni allenatore una lettura rapida e chiara della partita?
La risposta è il Report Partita. Sta tutto in una pagina, che segue lo stesso ordine con cui gli allenatori fanno già il punto dopo una partita: vedi cosa è successo, clicchi su una statistica per guardare il momento che c'è dietro e approfondisci solo se vuoi. Rende anche più facile iniziare a usare Veo Analytics 2, perché le informazioni utili sono già lì ad aspettarti e non devi andarle a cercare.
2. Come funziona dietro le quinte, da una partita ripresa a un report in sei schede? Quali sono state le sfide tecniche più difficili?
Quando l'elaborazione del video è terminata, un allenatore o un amministratore fa una breve impostazione iniziale, una volta sola: sceglie la squadra e conferma da quale lato del campo ha iniziato. Ci siamo resi conto che indicare il lato di partenza era fondamentale, perché garantisce che i dati vengano assegnati alla squadra giusta e quindi che gli allenatori possano fidarsi delle analisi che vedono.
La maggior parte delle statistiche è collegata al momento esatto del video da cui proviene, e Coach Assist genera la sua analisi alla prima apertura del report.
Le sfide principali sono state tre:
- Costruire fiducia nelle statistiche generate dall'AI. Gli allenatori devono potersi fidare dei numeri. La maggior parte delle statistiche collegate a un evento del video è cliccabile, così gli allenatori possono guardare il momento dietro il numero e verificarlo con i propri occhi. Rendere affidabili questi collegamenti è stata una parte fondamentale del lavoro.
- Rendere davvero utili i punti chiave di Coach Assist. Non basta che un'analisi sembri convincente. Ogni affermazione deve basarsi sui dati della partita, essere attribuita alla squadra giusta ed essere pertinente alla sezione in cui compare. Ci stiamo ancora lavorando, perché i punti chiave siano sempre utili per gli allenatori.
- Gestire la realtà delle partite. Le partite cambiano per durata, numero di giocatori, numero di tempi e momento del cambio di campo. La sfida era gestire tutte queste variabili senza complicare la vita all'allenatore, in modo che il report rispecchi la partita così come è stata giocata.

3. Come avete deciso cosa inserire nel report e cosa lasciare fuori? Che ruolo hanno avuto gli allenatori?
Siamo partiti da come gli allenatori analizzano una partita: cosa succede in possesso, in non possesso e nelle due transizioni. Queste quattro fasi hanno dato forma alla struttura del report, insieme alla prestazione fisica e all'analisi individuale.
Il risultato sono sei schede: Panoramica, Distribuzione, Attacco, Difesa, Fisico e Statistiche dei giocatori. Ogni sezione risponde a una domanda precisa che un allenatore si pone, quindi abbiamo scelto statistiche e visualizzazioni in base alla loro utilità, e non solo perché avevamo i dati.
Gli allenatori hanno inciso tantissimo. Abbiamo raccolto feedback in più round da allenatori e analisti, prima sui mockup e poi su un prototipo funzionante, e in parallelo abbiamo fatto un sondaggio. Dai loro riscontri sono emerse tre priorità:
- Un report interattivo, non un PDF statico. Gli allenatori volevano qualcosa da esplorare e usare, non solo da leggere. La mappa dei tiri si è rivelata uno strumento prezioso per i colloqui individuali con i giocatori, e i loro feedback ci hanno spinto a rendere più evidenti le statistiche cliccabili.
- Prima le statistiche, poi il video. Gli allenatori più esperti ci hanno detto che partono dai numeri per individuare cosa merita attenzione, poi guardano i momenti rilevanti per capire cosa è successo. Questo ci ha confermato che era giusto partire dalla panoramica e collegare direttamente statistiche e video.
- Analisi più che dati. Gli allenatori volevano aiuto per capire la partita, non soltanto più numeri. Le reti di passaggi li hanno aiutati a vedere come la loro squadra costruisce il gioco, mentre per gli allenatori con cui abbiamo parlato le corse ad alta intensità contavano più della distanza totale o della velocità massima. Sempre grazie ai loro feedback abbiamo inserito il confronto con le partite recenti, abbiamo tenuto il riassunto dell'AI breve e facile da scorrere e abbiamo aggiunto spiegazioni chiare delle statistiche ricavate dall'AI.
Abbiamo concentrato la prima versione sulle cose che gli allenatori ci hanno detto di voler usare ogni settimana. Se una metrica non aiutava a rispondere a una domanda precisa dell'allenatore o non serviva all'analisi della settimana, all'inizio non era una priorità. Così il report resta veloce da leggere e non diventa affollato. Ci sono altre novità in arrivo e i feedback degli allenatori continuano a orientare i prossimi sviluppi.

4. Come si inserisce il Report Partita nell'esperienza complessiva di Veo Analytics 2, insieme a Coach Assist e al resto?
Il Report Partita è la porta d'ingresso. È la prima cosa che apri dopo una partita per avere un racconto rapido e chiaro di com'è andata. In alto, Coach Assist ti dice cosa significa tutto questo: un'analisi AI su cosa ha deciso la partita, pensata in base a come hai schierato la squadra.
Quando vuoi approfondire, Veo Editor e Analytics Studio ti permettono di analizzare gli eventi, creare clip e fare confronti tra più partite, e il report ti porta direttamente lì.
Il Report Partita è disponibile in beta con Veo Analytics 2. Scopri di più sul Report Partita.
.jpeg)


